Come conservare la Stella di Natale?

La Stella di Natale

Ogni anno durante il periodo natalizio fa la sua comparsa la Stella di Natale, la tipica pianta che decora le nostre case con i suoi colori accesi e brillanti, ma a differenza di quello che pensate, i fiori non sono quelli che pensate!

La Stella di Natale (Euphrbia Pulcherrima) in natura è originaria del Messico, infatti prende il nome anche di Poinsettia, il primo governatore americano del Messico, ma al giorno d'oggi si è naturalizzata anche il molte zone dell'Asia.

Non siamo abituati a vedere queste piante di grandi dimensioni, ma la Poinsettia in natura può raggiungere anche i quattro metri d'altezza, sviluppandosi in grandi arbusti o piccoli alberi.

Composte da sottili fusti semi legnosi di colore verde brillante, presentano un fogliame scuro di forma particolare che ricorda in parte l'agrifoglio. La particolarità di queste piante sta proprio nelle lamine fogliari delle foglie poste all'apice dei fusti, che, durante il periodo invernale, sviluppano grandi infiorescenze; ma tutti sono abituati a considerarle un singolo fiore.

I fiori in realtà sono simili a quelli tipici delle euphorbie, prendono il nome di Ciazi e sono di piccole dimensioni, non presentano petali e sono di colore verde o giallo. Le foglie che presentano le infiorescenze e vengono scambiate per petali, prendono il nome di Brattee dopo la trasformazione e si presentano lisce, ampie, con un colore rosso acceso nella specie botanica.

Nel corso degli anni questa pianta ha riscontrato grande successo nella coltivazione, dando il via alle ibridazioni. Questo a permesso che al giorno d'oggi ci sia la possibilità di trovare le Stelle di Natale con brattee di diversi colori e forme, ma alla fine appartengono tutte alla stessa tipologia di pianta e specie, quindi vanno coltivate tutte nello stesso modo.



Stella di Natale - Come Conservarla

La natura vuole che questa pianta vivi in zone collinari o montuose e che non presentino eccessivi sbalzi di temperatura, con le minime notturne piuttosto elevate. Questa pianta non sopporta temperature inferiori ai 12 C°, è per questo motivo che in Italia sono considerate piante da interno.

Queste piante durante l'inverno gradiscono temperature notturne basse, quindi si consiglia di tenerle in una stanza della casa che non sia riscaldata in modo eccessivo. Per evitare gli sbalzi di temperatura, le Stelle di Natale non vanno collocate vicino a fonti di calore diretto, come termosifoni o camini; ma non dovranno neanche essere collocate in prossimità di porte esterne o finestre.

Il terriccio universale è perfetto per queste piante, magari mischiato con un po' di sabbia per evitare i ristagni idrici, bisogna innaffiarla solo quando il terreno è ben asciutto, ciò significa che la regolarità delle innaffiature cambia a seconda della stagione. Possiamo fornire anche del buon fertilizzante.

La stella di Natale predilige livelli di umidità alti, Tenere il sottovaso pieno di argilla espansa sempre a mollo nell'acqua aiuta ad aumentare l'umidità ambientale per la pianta. Se le estremità sono raggrinzite, spesso sono un sintomo di scarsa umidità.

Inoltre presenta le tipiche brattee colorate in fase di fioritura e tale fase viene raggiunta solo quando le giornate sono molto brevi. 

E' necessario che la pianta riceva più di 12 ore di buio al giorno, per indurre la fioritura, considerando anche la luce artificiale. Anche solo brevi interruzioni di buio o luce possono causare disturbi alla pianta.

Decidiamo dove collocare le nostre Stelle di Natale prestando attenzioni al sito e lasciamo che i loro colori decorino le nostre giornate.

Sono piante bellissime e, se si rispettano le loro condizioni di vita, vi accompagneranno per molti anni!